Sonia Wieder-Atherton

Identity & Memory

MAXXI | Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma

In occasione dell’inaugurazione di Chantal Akerman. From the Other Side, la più ampia retrospettiva italiana dedicata alla grande regista e artista belga dopo la sua scomparsa, il MAXXI ha ospitato una performance e un talk per celebrare la sua rivoluzionaria carriera.

L’opera di Chantal Akerman (Bruxelles, 1950 - Parigi, 2015) è un viaggio della memoria e nella memoria: quella personale dell’artista, quella storica e quella degli spettatori si intrecciano in un dialogo senza fine. La performance si è strutturata intorno a un’assenza – quella della regista, qui rappresentata dal suo cortometraggio Saute ma ville (1968) – e a una presenza – quella della violoncellista franco-americana Sonia Wieder-Atherton, sua compagna e collaboratrice per molti anni, che ha suonato in dialogo con le immagini sullo schermo.

La performance musicale è stata seguita da un talk con Carla Subrizi, docente di Storia dell’Arte contemporanea presso l’Università La Sapienza, e le curatrici della retrospettiva Giovanna Fazzuoli e Giulia Magno. Introdotto da Bartolomeo Pietromarchi, Direttore MAXXI Arte, e Giulia Ferracci, Curatrice MAXXI Performance, Chantal Akerman. Identity and Memory ha rappresentato un’occasione per ripercorrere la straordinaria filmografia, che – dai grandi nodi dell’identità femminile e della deterritorializzazione alle contaminazioni tra cinema, musica e arti performative – ha rivoluzionato il linguaggio filmico e l’estetica spettatoriale.

A sinistra: Sonia Wieder-Atherton suona in dialogo con le immagini di Saute ma ville (Chantal Akerman, 1968). Courtesy of Sonia Wieder-Atherton.

A sinistra: Un fotogramma del film.

Courtesy of the Cinémathèque royale de Belgique.

  • Black Facebook Icon
  • Black Twitter Icon

SHARE

BOOKLET

PROGRAMMA

powered by

si ringrazia

con il supporto di